“Mi girano le ruote” è un’associazione di promozione sociale nata a Campagna grazie ad un gruppo di persone che hanno deciso di dire – ora basta, è giunto il tempo di muoversi e fare qualcosa, “per tutti”, nell’ambito sociale e sconfiggere i tanti silenzi e passività che rendono asettici. Non a caso è stato scelto come logo un segnale di pericolo, perché è quello che si vuole essere (in senso buono ovviamente) per la società che deciderà di aprire le porte, anche perchè quelle chiuse saranno scavalcate. Quanto alle figure rappresentate nello stesso logo l’obiettivo è far capire ai bipedi (l’omino sulla destra all’interno del segnale) quanto possa essere buffo il mondo visto da una carrozzina, soprattutto se questa ti rincorre e tu fai di tutto per evitarla visto che corre quasi più di te, e imparare che riderci sopra è molto meglio che piangersi addosso. “Mi girano le ruote” vuole essere luogo di presidio, tutela e monitoraggio delle esigenze sociali dando voce e forza a chi voce e forza non ha, permettendo un ampliamento culturale ed una maggiore valorizzazione della persona. Solo insieme, come diceva Gandhi,  possiamo e dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. Qualcuno diceva che il mondo appartiene a chi osa, ebbene Mi girano le ruote vuole osare e spera che lo facciano tante altre persone affinchè le ruote non smettano mai di girare e rappresentino quel futuro di un libro ancora da scrivere. Di cosa parlerà e di quante pagine sarà composto nessuno può saperlo ma la cosa importante è che parli di noi perché nessuno può fare tutto ma tutti possono fare qualcosa. Nel corso del Campagna Village edizione 2015 terremo un incontro informativo con il pubblico presente per far conoscere loro la nostra realtà associativa e poi, essendo la manifestazione attenta alle attività sportive, faremo dei laboratori/giochi con le sedie a rotelle a cui possono partecipare tutti, dai più piccoli ai più grandi. Saranno realizzati dei percorsi ad ostacoli da percorrere con la sedia a rotelle, a tempo, con premi finali. Obiettivo ancora una volta è far capire alle persone che non esistono diversità. La sedia a rotelle non deve essere vista come un “mostro”, un “tabù”, ma semplicemente un mezzo utilizzato da persone che hanno difficoltà a muoversi. Mi girano le ruote non è un’associazione attenta solo alle problematiche relative alla disabilità ma vuole che si possa realmente parlare di integrazione sociale, nessuna persona esclusa.

Vitina Maioriello